• SLIDER
  • GRID
  • TEXT

TESTO

in patagonia

2017, patagonia, argentina/chile

Il fresco deserto della Patagonia. Una terra spezzata dal vento. Si nota fin da subito, dai cespugli di calafate incurvati da anni di dure folate. Il tempo muta rapidamente, le nuvole cambiano forma e si rincorrono l'un l'altra, come i pensieri che scorrono nella mente mentre si osserva questa landa desolata. Il ghiacciaio imponente si innalza con tutta la sua forza, si getta a capofitto nel lago e abbandona in esso frammenti di ghiaccio destinati a morire. Vento - pioggia - sole - tempo contrario, la Patagonia si fa sentire. La seraccata è il limite percorribile dai comuni escursionisti - solo ghiaccio - dalle tonalità del bianco al blu più profondo, è la luce a scegliere le sfumature. Lo spettacolo è grandioso: le torri libere dalle nuvole, il sole alle prime luci dell'alba le colpisce con una forza rara. L'anfiteatro naturale si illumina e domina la valle. Una terra per la fotografia: luce perfetta, morbida, il sole trafigge le nuvole, la luce dopo la pioggia, i riflessi delle lamiere luccicanti.

La Patagonia è magica. La patagonia delle montagne - la patagonia dell'estancias - la patagonia del deserto - la patagonia dal vento incessante.

Clicca sulle icone in alto a destra per vedere le immagini.

in patagonia

2017, patagonia, argentina/chile

Il fresco deserto della Patagonia. Una terra spezzata dal vento. Si nota fin da subito, dai cespugli di calafate incurvati da anni di dure folate. Il tempo muta rapidamente, le nuvole cambiano forma e si rincorrono l’un l’altra, come i pensieri che scorrono nella mente mentre si osserva questa landa desolata. Il ghiacciaio imponente si innalza con tutta la sua forza, si getta a capofitto nel lago e abbandona in esso frammenti di ghiaccio destinati a morire. Vento – pioggia – sole – tempo contrario, la Patagonia si fa sentire. La seraccata è il limite percorribile dai comuni escursionisti – solo ghiaccio – dalle tonalità del bianco al blu più profondo, è la luce a scegliere le sfumature. Lo spettacolo è grandioso: le torri libere dalle nuvole, il sole alle prime luci dell’alba le colpisce con una forza rara. L’anfiteatro naturale si illumina e domina la valle. Una terra per la fotografia: luce perfetta, morbida, il sole trafigge le nuvole, la luce dopo la pioggia, i riflessi delle lamiere luccicanti.

La Patagonia è magica. La patagonia delle montagne – la patagonia dell’estancias – la patagonia del deserto – la patagonia dal vento incessante.

Clicca sulle icone in alto a destra per vedere le immagini.

in patagonia

2017, patagonia, argentina/chile

Il fresco deserto della Patagonia. Una terra spezzata dal vento. Si nota fin da subito, dai cespugli di calafate incurvati da anni di dure folate. Il tempo muta rapidamente, le nuvole cambiano forma e si rincorrono l’un l’altra, come i pensieri che scorrono nella mente mentre si osserva questa landa desolata. Il ghiacciaio imponente si innalza con tutta la sua forza, si getta a capofitto nel lago e abbandona in esso frammenti di ghiaccio destinati a morire. Vento – pioggia – sole – tempo contrario, la Patagonia si fa sentire. La seraccata è il limite percorribile dai comuni escursionisti – solo ghiaccio – dalle tonalità del bianco al blu più profondo, è la luce a scegliere le sfumature. Lo spettacolo è grandioso: le torri libere dalle nuvole, il sole alle prime luci dell’alba le colpisce con una forza rara. L’anfiteatro naturale si illumina e domina la valle. Una terra per la fotografia: luce perfetta, morbida, il sole trafigge le nuvole, la luce dopo la pioggia, i riflessi delle lamiere luccicanti.

La Patagonia è magica. La patagonia delle montagne – la patagonia dell’estancias – la patagonia del deserto – la patagonia dal vento incessante.